diff --git a/Corsi/Geometria e topologia differenziale/Scheda riassuntiva/main.pdf b/Corsi/Geometria e topologia differenziale/Scheda riassuntiva/main.pdf index 5149900..b5cd82b 100644 Binary files a/Corsi/Geometria e topologia differenziale/Scheda riassuntiva/main.pdf and b/Corsi/Geometria e topologia differenziale/Scheda riassuntiva/main.pdf differ diff --git a/Corsi/Geometria e topologia differenziale/Scheda riassuntiva/sections/4-varieta-e-teoria-del-grado.tex b/Corsi/Geometria e topologia differenziale/Scheda riassuntiva/sections/4-varieta-e-teoria-del-grado.tex index 85a9901..5c171e4 100644 --- a/Corsi/Geometria e topologia differenziale/Scheda riassuntiva/sections/4-varieta-e-teoria-del-grado.tex +++ b/Corsi/Geometria e topologia differenziale/Scheda riassuntiva/sections/4-varieta-e-teoria-del-grado.tex @@ -566,7 +566,7 @@ \section{Varietà con bordo} - \subsection{Semispazio superiore e prime definizioni} + \subsection{Semispazio superiore e varietà con bordo} \begin{definition}[Semispazio superiore] Si definisce il \textbf{semispazio superiore} $H^n$ in $\RR^n$ come: @@ -586,4 +586,70 @@ di un punto di $\partial H^n$ tramite qualche parametrizzazione locale, e si indica con $\partial M$. \end{definition} + + \subsection{Differenziale e spazio tangente su varietà con bordo} + + \begin{remark}[Il differenziale sul bordo di $H^n$ è ben definito] + ia $g : U \to \RR^k$ una mappa liscia da un aperto $U \subseteq H^n$. + Supponiamo $\tilde{g}$ e $\hat{g}$ siano due estensioni di $g$ in + un intorno aperto di $x \in U \cap \partial H^n$. Supponiamo a meno di restringimento + che $\tilde{g}$ e $\hat{g}$ condividano lo stesso dominio. \smallskip + + Il differenziale $\dif \tilde{g}_x$ coincide allora con + $\dif \hat{g}_x$. Sia infatti ${u_i}_{i \geq 0}$ è una successione + in $H^n \setminus \partial H^n$ con $u_i \to x$. Poiché $\tilde{g}$ + e $\hat{g}$ sono lisce, il differenziale vara con continuità, ovverosia: + \[ + \dif \tilde{g}_x = \lim_{i \to \infty} \dif \tilde{g}_{u_i} = + \lim_{i \to \infty} \dif \hat{g}_{u_i} = \dif \hat{g}_x, + \] + dove si è usato che sugli $u_i$ i differenziali certamente coincidono, + potendoci restringere a un aperto in $U$ non intersecante il bordo. + \end{remark} + + \begin{definition}[Differenziale su $H^n$] + Sia $g : U \to \RR^k$ una mappa liscia da un aperto $U \subseteq H^n$. \smallskip + + Per $x \in U \setminus \partial H^n$, il differenziale $dg_x$ è + definito come l'usuale differenziale dato dalla restrizione di $g$ a un aperto + di $\RR^n$. \smallskip + + Per $x \in U \cap \partial H^n$, il differenziale $dg_x$ è indotto dal + differenziale di una qualsiasi estensione $\tilde{g}$ di $g$ in un intorno + aperto di $x$, ovverosia: + \[ + \boxed{dg_x \defeq d \hat{g}_x.} + \] + \end{definition} + + \begin{remark} + Come nel caso di una parametrizzazione locale da un aperto di $\RR^n$, + anche il differenziale di una parametrizzazione locale di una varietà con + bordo è iniettiva per motivi analoghi. + \end{remark} + + \begin{definition}[Spazio tangente per varietà con bordo] + Sia $M \subseteq \RR^k$ una $m$-varietà con bordo. Sia + $x$ un punto di $M$. Si definisce allora lo \textbf{spazio tangente + di $x$ su $M$} come: + \[ + \boxed{T_x M \defeq \dif g_u(\RR^m),} + \] + dove $g$ è una parametrizzazione locale di un intorno di $x$ in $M$ + con $g(u) = x$. + \end{definition} + + \begin{remark} + Come per il caso di una varietà senza bordo, si dimostra che il + differenziale è ben definito. Valgono inoltre ancora le usuali + proprietà del differenziale, inclusa la regola della composizione + (\textit{chain rule}). + \end{remark} + + \subsection{Bordo di una varietà} + + \begin{proposition} + Sia $M$ una $m$-varietà con bordo. Allora $\partial M$ è + una varietà senza bordo di dimensione $m-1$. + \end{proposition} \end{multicols*}