gtd(scheda): termina la teoria sulle varietà orientate

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@ -1300,9 +1300,9 @@
le due mappe non possono essere $C^\infty$-omotope.
\end{proof}
\section{Teoria del grado su \texorpdfstring{$\ZZ$}{}}
\section{Varietà orientate}
\subsection{Orientazione di basi su spazi vettoriali}
\subsection{Orientazione di basi su spazi vettoriali, orientazione canonica di \texorpdfstring{$\RR^n$}{ℝⁿ}}
\begin{definition}[Stessa orientazione]
Si dice che due basi (ordinate) $\basis$, $\basis'$ di un $\RR$-spazio vettoriale finito-dimensionale
@ -1342,7 +1342,7 @@
Indicheremo tale mappa con il simbolo dell'isomorfismo da cui è indotta.
\end{remark}
\subsection{Orientazione su varietà}
\subsection{Orientazione su varietà e prime proprietà}
\begin{definition}[$m$-varietà orientata, $m > 1$ o $\partial M = \emptyset$]
Una \textbf{varietà orientata di dimensione $m$} (con $\underline{m>1}$ o $\underline{\partial M = \emptyset}$)
@ -1447,6 +1447,12 @@
\end{itemize}
\end{proof}
\begin{definition}[Base positiva o negativa per $T_x M$]
Sia $(M, \Theta)$ una varietà orientata. Allora una base per $T_x M$ si dice
\textbf{positiva} se è della stessa orientazione di $\Theta_x$; altrimenti
si dice \textbf{negativa}.
\end{definition}
\begin{definition}[Varietà di orientazione opposta]
Data $(M, \Theta)$ una varietà orientata, indichiamo con $-M$ la varietà
$(M, -\Theta)$, dove $-\Theta$ è l'unica altra orientazione possibile.
@ -1457,7 +1463,33 @@
prendere l'orientazione indotta da un'unica parametrizzazione locale.
\end{remark}
\subsection{Orientazione sul bordo della varietà}
\begin{proposition}[$m$-varietà immerse in $\RR^m$ sono orientabili] \label{prop:orientazione_immersa_Rm}
Sia $M$ una $m$-varietà immersa in $\RR^m$. Allora
$M$ è orientabile secondo l'orientazione canonica di $\RR^m$.
\end{proposition}
\begin{proof}
Sia $x \in M$. Osserviamo
che deve valere necessariamente $T_x M = \RR^m$, dal momento che
$T_x M$ è uno spazio vettoriale $m$-dimensionale immerso in $\RR^m$.
Definiamo allora $\Theta_x \defeq \Theta_0$,
dove $\Theta_0$ è l'orientazione canonica di $\RR^m$. \smallskip
Se $g : U \subseteq H^m \to g(U)$ è una parametrizzazione locale di $x$, possiamo restringere e
riparametrizzare $g$
in modo tale che il suo dominio sia una semipalla di $\RR^m$. Se $\dif g_{-}$ preserva
l'orientazione canonica, scegliamo $g$ come parametrizzazione locale compatibile
per $\Theta \defeq \{\Theta_x\}_{x \in M}$. Altrimenti possiamo precomporre $g$
con una riflessione rispetto all'asse della semipalla e ottenere una nuova parametrizzazione,
stavolta compatibile. \smallskip
Infatti, $g$ si estende a un diffeomorfismo tra aperti di $\RR^m$ e,
per il Teorema della permanenza del segno, lo jacobiano deve essere localmente o positivo
o negativo, e quindi $g$ preserva localmente l'orientazione.
Dunque $M$ è orientabile secondo l'orientazione canonica di $\RR^m$.
\end{proof}
\subsection{Orientazione sul bordo della varietà, semispazio interno o esterno}
\begin{remark}[Il semispazio interno è ben definito]
L'orientazione locale di una $m$-varietà $M$ con bordo determina sempre la scelta di uno dei semispazi di
@ -1511,16 +1543,110 @@
$T_x M$, e i suoi vettori sono detti \textbf{esterni}.
\end{definition}
\begin{lemma}[L'orientazione indotta sul bordo è ben definita]
...
\end{lemma}
\begin{remark}[L'orientazione indotta sul bordo è ben definita -- \textit{esistenza}]
Sia $x \in \partial M$ un punto della $m$-varietà orientata $(M, \Theta)$, con $m > 1$.
Sia $g : U \subseteq H^m \to g(U)$ una parametrizzazione locale di $x$ con $g(u) = x$ che
sia compatibile con l'orientazione $\Theta$. Allora:
\begin{definition}
Data una varietà orientata $M$ con bordo e $\dim M > 1$, la famiglia $\{ \Theta_x^{\partial M} \}_{x \in \partial m}$
di orientazioni di $T_x \partial M$ indotte dall'orientazione di $M$ è un'orientazione su $\partial M$
detta \textbf{orientazione indotta sul bordo} (o \textit{orientazione di bordo}). \smallskip
\begin{itemize}
\item per definizione, $\dif g_u(-e_m)$ è
un vettore \textit{esterno} per $x$;
\item $\{\dif g_u(e_i)\}_{i=1 -- m-1}$ è una base
di $T_x \partial M$, dacché $\restr{g}{\partial H^m}$
si identifica come una parametrizzazione locale di $x$
in $\partial M$;
\item $\{\dif g_u(e_i)\}_{i=1 -- m}$ è una base positiva
di $T_x M$, dacché $g$ è compatibile e $\{e_i\}_i$ ha
l'orientazione canonica in $\RR^m$.
\end{itemize}
\end{remark}
\begin{remark}[L'orientazione indotta sul bordo è ben definita -- \textit{unicità}]
Sia $x \in \partial M$ un punto della $m$-varietà orientata $(M, \Theta)$, con $m > 1$.
Sia $\{v_1, \ldots, v_n\}$ una base di $T_x M$ tale per cui
$v_1$ un vettore \underline{esterno} per $x \in \partial M$ e
$\{v_2, \ldots, v_n\}$ è base di $T_x \partial M$. \smallskip
Sia $\{v_1', \ldots, v_n'\}$ un'altra tale base di $T_x M$.
Sia $g : U \to g(U)$ una parametrizzazione locale di $x$ con
$g(u) = x$. Allora $\dif g_u$ è un isomorfismo, e in quanto tale
lascia invariate le relazioni di orientazioni delle basi di $T_u U = \RR^m$
quando portate in $T_x M$. \smallskip
Sia $w_i = \dif g_u\inv(v_i)$ e sia $w_i' = \dif g_u\inv(v_i')$. Dal momento
che $v_1$ e $v_1'$ sono vettori esterni, si deve avere necessariamente
$(w_1)_m$, $(w_1')_m < 0$. Dal momento che $\restr{g}{\partial H^m}$ si identifica
naturalmente come una parametrizzazione locale di $x$ in $\partial M$, e che i $v_i$ e i $v_i'$ per $i > 1$ formano
una base di $T_x \partial M$, si ha $(w_i)_m = (w_i')_m = 0$ per ogni $i > 1$. \smallskip
Dunque la matrice di cambio di base da $\{v_1, \ldots, v_n\}$ a
$\{v_1', \ldots, v_n'\}$ è della seguente forma:
\[
M = \begin{pmatrix}
\lambda & \vline & 0 \\
\hline
* & \vline & A
\end{pmatrix},
\]
dove $\lambda > 0$ affinché $w_1$ e $w_1'$ abbiano ancora lo stesso segno
sull'ultima coordinata. Dal momento che $\{v_1, \ldots, v_n\}$ e
$\{v_1', \ldots, v_n'\}$ sono basi positive di $T_x M$, allora hanno
stesso orientazione, e quindi $\det(M) > 0$. Ne segue che $\det(A) > 0$. \smallskip
Osserviamo che $A$ è proprio la matrice di cambio di base da $\{v_2, \ldots, v_n\}$ a
$\{v_2', \ldots, v_n'\}$. Dunque queste due basi hanno stessa orientazione.
\end{remark}
\begin{remark}[L'orientazione indotta sul bordo è ben definita -- \textit{è effettivamente un'orientazione}]
Sia $x \in \partial M$ un punto della $m$-varietà orientata $(M, \Theta)$, con $m > 1$.
Denotiamo con $\Theta_x^{\partial M}$ l'orientazione indotta da $\{v_2, \ldots, v_n\}$
su $T_x \partial M$ da una base positiva $\{v_1, v_2, \ldots, v_n\}$ di $T_x M$
con $v_1$ \underline{esterno} e $\{v_2, \ldots, v_n\}$ base di $T_x \partial M$. \smallskip
Definiamo:
\[ \Theta^{\partial M} \defeq \{ \Theta_x^{\partial M} \}_{x \in \partial M}. \]
Data $g : U \subseteq H^m \to g(U) \subseteq M$ parametrizzazione locale
compatibile di
$x \in \partial M$ in $M$, $\restr{g}{\partial U}$, identificata come parametrizzazione da $\RR^{m-1}$,
è compatibile rispetto a $\Theta^{\partial M}$, a meno di restringimento del dominio a una palla
con conseguente riflessione rispetto a un asse. \smallskip
Si può infatti estendere in tal caso la base canonica di $\RR^{m-1} \cong \partial H^m$ a una base di $\RR^m$ con l'aggiunta di
un vettore la cui immagine tramite $\dif g_{-}$ risulta essere sempre esterna. Quindi
$\Theta^{\partial M}$ è un'orientazione per $\partial M$.
\end{remark}
\begin{definition}[Orientazione indotta sul bordo]
Sia $(M, \Theta)$ una $m$-varietà bordata e orientata con $m > 1$. Per $x \in \partial M$ denotiamo con
$\Theta_x^{\partial M}$ l'orientazione indotta da $\{v_2, \ldots, v_n\}$ su $T_x \partial M$ da una base positiva $\{v_1, v_2, \ldots, v_n\}$ di $T_x M$
con $v_1$ \underline{esterno} e $\{v_2, \ldots, v_n\}$ base di $T_x \partial M$. \smallskip
Si definisce allora $\Theta^{\partial M} = \{ \Theta_x^{\partial M} \}_{x \in \partial M}$ come
l'\textbf{orientazione indotta sul bordo} (o \textit{orientazione di bordo}) per $\partial M$.
Per $M$ orientata tramite un diffeomorfismo $\varphi : [0, 1] \to M$, si associa
Per $M \cong [0, 1]$ orientata tramite un diffeomorfismo $\varphi : [0, 1] \to M$, si associa
$-1$ a $\varphi(0)$ e $+1$ a $\varphi(1)$.
\end{definition}
\begin{corollary} \label{cor:bordo_orientabile_immersa_Rm}
Sia $M$ una $m$-varietà orientabile immersa in $\RR^m$. Allora
$\partial M$ è orientabile con l'orientazione indotta sul bordo dall'orientazione
canonica di $\RR^m$.
\end{corollary}
\begin{proof}
Segue immediatamente dalla Proposizione \ref{prop:orientazione_immersa_Rm}.
\end{proof}
\begin{corollary}
$S^n$ è orientabile per ogni $n$.
\end{corollary}
\begin{proof}
Segue immediatamente dal Corollario \ref{cor:bordo_orientabile_immersa_Rm},
dacché $S^n = \partial D^{n+1}$ e $D^{n+1}$ è una $(n+1)$-varietà immersa
in $\RR^{n+1}$.
\end{proof}
%\section{Teoria del grado su \texorpdfstring{$\ZZ$}{}}
\end{multicols*}

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