4 Commits
10 changed files with 71 additions and 91 deletions
Binary file not shown.

After

Width:  |  Height:  |  Size: 82 KiB

Binary file not shown.

After

Width:  |  Height:  |  Size: 645 KiB

Binary file not shown.

After

Width:  |  Height:  |  Size: 1.8 MiB

Binary file not shown.

After

Width:  |  Height:  |  Size: 113 KiB

@@ -1,79 +0,0 @@
---
id: stampare-via-ssh
title: Stampare via SSH
description: Come stampare da remoto tramite SSH
author: Antonio De Lucreziis
tags: [linux, ssh, stampanti]
---
Per stampare in dipartimento non bisogna per forza usare i computer dei laboratori, possiamo che stampare direttamente da remoto tramite SSH. Vediamo come fare!
Se non l'avete mai fatto prima per prima cosa bisogna poter accedere da remoto ad una macchina del dipartimento chiamata "login", il suo indirizzo è `login.dm.unipi.it`. Per fare l'accesso possiamo usare il seguente comando con l'account di Ateneo (non quello Poisson!)
```bash shell
ssh USERNAME_ATENEO@login.dm.unipi.it
```
Una volta connessi possiamo stampare utilizzando il comando `lpr` seguito dal nome del file che vogliamo stampare. Prima però serve trasferire il file che vogliamo stampare sulla macchina "login". Per fare ciò possiamo usare il comando `scp`, quindi per prima cosa usciamo dalla macchina "login" (premere `Ctrl+D` oppure scrivendo `exit`), andiamo nella cartella dove si trova il file che vogliamo stampare e poi eseguiamo il comando:
```bash shell
scp NOME_FILE.pdf USERNAME_ATENEO@login.dm.unipi.it:~/Documents
```
Dove `NOME_FILE.pdf` è il nome del file che vogliamo stampare e `Documents` è la cartella dove vogliamo trasferirlo. Una volta trasferito il file possiamo rifare ssh su "login" e stampare il file con il comando:
```bash shell
lpr Documents/NOME_FILE.pdf
```
Alternativamente possiamo stampare direttamente il file senza trasferirlo con il comando:
```bash shell
cat NOME_FILE.pdf | ssh USERNAME_ATENEO@login.dm.unipi.it lpr OPZIONI... -
```
dove `[OPZIONI...]` sono le opzioni che possiamo passare a `lpr` (vedi sotto). L'ultimo trattino "`-`" è molto importante e indica che il file da stampare è quello in standard input. Più precisamente, `cat NOME_FILE.pdf` invia il contenuto del file `NOME_FILE.pdf` allo standard output e `|` lo ridireziona a input di `ssh`, che a sua volta lo passa a `lpr` via rete.
## Opzioni di `lpr`
Il comando `lpr` accetta alcune opzioni che possono essere utili:
- `-P` seguito dal nome della stampante: permette di specificare la stampante su cui stampare, le stampanti disponibili in dipartimento sono
- `cdc4` che è la stampante di default e si trova in Aula 4
- `cdclf` che si trova al piano terra nel corridoio dopo l'Aula 4
- `cdc3` che si trova in Aula 3 (è un po' vecchia ma di solito funziona)
- `-#` seguito dal numero di copie: permette di specificare il numero di copie da stampare. In realtà questa opzione non funziona per vari motivi arcani e se uno passa `-#N` per stampare $N$ copie, la stampante stampa $N^2$ copie. (Questo ha scaturito una serie di ragionamenti sul modo ottimo di decomporre $N$ come somma di quadrati [con tanto di sito di comodo](https://shortest-sum-of-squares.netlify.app/)...)
- `-o sides=two-sided-long-edge`: permette di stampare fronte-retro (che dovrebbe essere già il default)
- `-o sides=two-sided-short-edge`: permette di stampare fronte-retro con "la rilegatura" delle pagine sul lato corto
- `-o sides=one-sided`: permette di stampare solo fronte, comodo per stampare i meme di laurea
- `-o fit-to-page`: permette di ridimensionare il documento per farlo entrare in un foglio (è buona prassi passare sempre questa opzione)
- `-o media=a4`: permette di specificare il formato del foglio, di default è A4 quindi non dovrebbere servire
## Altre comodità
Stampare da remoto porta anche altre comodità, ad esempio possiamo interrompere un file che abbiamo mandato in stampa per sbaglio con il comando (sempre tutti comandi da eseguire su "login")
```bash shell
cancel -a
```
Oppure possiamo vedere lo stato della coda di stampa con il comando
```bash shell
lpq -a
```
o per vedere lo stato delle nostre stampe
```bash shell
lpstat -l
```
@@ -0,0 +1,31 @@
---
title: Incidente del 2 Gennaio 2025
description: Riassunto dell'incidente che ha portato al guasto del server Poisson e delle azioni intraprese per ripristinare i servizi.
publishDate: 2025-01-07
---
# Incidente 2-7 Gennaio 2025
In questi giorni il server fisico principale del PHC, **Poisson**, non è stato operativo. Di conseguenza, i servizi ospitati direttamente su Poisson, come le pagine web degli utenti, l'accesso SSH e Gitea, sono rimasti offline. Al contrario, altri servizi web del PHC che non sono hostati su Poisson non hanno subito interruzioni. La buona notizia è che tutti i dati sono stati recuperati con successo e che l'infrastruttura è tornata pienamente operativa senza ulteriori complicazioni.
## Cosa è successo?
Sospettiamo che la causa principale dell'incidente sia stata una serie di brusche accensioni e spegnimenti, che hanno portato al guasto della scheda madre di Poisson. Il server non riusciva più ad avviarsi, neanche accedendo al BIOS, rendendo evidente che il problema era di natura hardware.
### Diagnosi e sostituzione
La mattina del 7 Gennaio, grazie alla disponibilità del dipartimento, abbiamo trovato una scheda madre di recupero, simile a quella originale ma meno potente. Questa è stata installata immediatamente, permettendo di riportare Poisson in funzione. Dal punto di vista software non è cambiato nulla: l'architettura della CPU è rimasta invariata, sebbene con meno core e la metà della RAM. Gli Hard Disks e una delle schede di rete sono stati riutilizzati senza problemi.
In un futuro prossimo si prevede di aggiornare la scheda madre con una più potente, per garantire le prestazioni di Poisson. Preghiamo per ora quindi di evitare di eseguire operazioni troppo pesanti sul server.
Tutto è stato rimontato nel consueto case bianco che ospita Poisson. Anche se ora è operativo, il server potrebbe essere considerato una nuova incarnazione, sollevando una riflessione interessante: **Poisson è ancora lo stesso server?** Proprio come nel paradosso della nave di Teseo, molti componenti di Poisson sono stati sostituiti nel corso degli anni. Dal 1992, pezzi come HDD, CPU, RAM e schede madri sono stati aggiornati per mantenere il server al passo con i tempi, mentre i dati e le funzionalità sono rimasti intatti.
![Visione vs Visione](/images/misc/meme-vision-vs-vision.webp)
## Ritorno alla normalità
Grazie all’intervento, i servizi principali sono tornati online. Gli utenti possono nuovamente accedere alle proprie pagine web, utilizzare SSH e lavorare su Gitea senza alcuna modifica ai dati o alle configurazioni precedenti.
Per chi avesse riscontrato difficoltà nell'accesso, invitiamo a contattare i macchinisti per ricevere supporto.
> Be a System Administrator, they said. It will be fun, they said 🤦‍♂️
+36 -5
View File
@@ -32,11 +32,42 @@
- fullName: Illya Serdyuk
entranceDate: 2020
description: Bla bla Void Linux
description: lorem ipsum carogna
social:
github: https://github.com/Kratacoa
- fullName: Francesco Manicastri
entranceDate: 2022
exitDate: 2024
description: Bla bla Keenan Crane
# Vecchi Macchinisti
# - fullName: Francesco Manicastri
# entranceDate: 2022
# exitDate: 2024
# description: Bla bla Keenan Crane
- fullName: Cristiano Cricci
entranceDate: 2010
exitDate: 2019
social:
website: https://poisson.phc.dm.unipi.it/~cricci/
- fullName: Tommaso Biannucci
entranceDate: 2019
exitDate: 2022
social:
github: https://gitlab.com/churli
website: https://churli.gitlab.io/
- fullName: Letizia D'Achille
entranceDate: 2018
exitDate: 2022
description: Appassionata di crittografia, teoria dei codici e matematica computazionale.
social:
github: https://github.com/letizia-dachille
website: https://letizia-dachille.github.io/
linkedin: https://www.linkedin.com/in/letizia-dachille/
- fullName: Emiliano Rago
entranceDate: 2000
exitDate: 2006
description: Traviato da Linux in età troppo giovane ha difficoltà ad usare il mouse ma ama gli shortcuts con una decina di tasti.
social:
linkedin: https://www.linkedin.com/in/emiliano-rago-1a8018109/
+1 -1
View File
@@ -10,7 +10,7 @@ const news = await getCollection('news')
<h1><a href="/notizie">Notizie</a></h1>
<div class="card-list">
{
news.map(newsItem => (
news.toReversed().map(newsItem => (
<div class="card">
<a href={`/notizie/${newsItem.slug}`} class="title">
{newsItem.data.title}
-6
View File
@@ -539,12 +539,6 @@
padding: 5rem;
gap: 5rem;
}
.card-list {
> .card {
grid-template-rows: auto 1fr auto;
}
}
}
.guida {
+3
View File
@@ -129,6 +129,9 @@
display: block;
margin: 0 auto;
width: 50ch;
max-width: 100%;
@include neo-brutalist-card(2px);
&.fill {