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feat(algebra1): aggiunge la teoria delle estensioni di immersioni di K
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@@ -136,17 +136,20 @@
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I coniugati di $\alpha$ sono speciali in quanto
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permettono di studiare
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le $K$-immersioni di $K(\alpha)$ in $\overline{K}$, ossia
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le $K$-immersioni\footnote{
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Una $K$-immersione è un monomorfismo tra estensioni di $K$
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che fissa $K$.
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} di $K(\alpha)$ in $\overline{K}$, ossia
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di studiare i campi $K$-isomorfi a $K(\alpha)$ presenti in
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$\overline{K}$, come dimostra la:
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$\overline{K}$, come dimostra il:
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\begin{proposition}
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\begin{theorem}[$K$-immersioni da $K(\alpha)$ in $\overline{K}$]
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Sia $\alpha \in \faktor{L}{K}$ algebrico su $K$. Allora,
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se $d$ è il numero di coniugati distinti di $\alpha$,
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esistono esattamente $d$ $K$-immersioni di $K(\alpha)$
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in $\overline{K}$ e sono tali da mandare $\alpha$ in
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un suo altro coniugato.
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\end{proposition}
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\end{theorem}
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\begin{proof}
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Per considerare le $K$-immersioni di $K(\alpha)$ in
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@@ -163,16 +166,23 @@
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$\beta$ deve essere un coniugato di $\alpha$. Pertanto
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gli omomorfismi da $K(\alpha)$ a $\overline{K}$ sono
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tali per cui $\alpha$ venga mandato in $\beta$. Questi
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omomorfismi
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sono $K$-immersioni dal momento che l'unità viene preservata,
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da cui la tesi.
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\end{proof}
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\hr
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\begin{definition}[polinomio separabile]
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Un polinomio $p \in K[x]$ si dice \textbf{separabile}
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se $p$ ha radici distinte in un suo campo di
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spezzamento.
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\end{definition}
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\begin{definition}[estensione separabile]
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Un'estensione $\faktor{L}{K}$ si dice \textbf{separabile}
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se per ogni $\alpha \in L$, $\mu_{\alpha,K}$ ha radici
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distinte.
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se per ogni $\alpha \in L$, $\mu_{\alpha,K}$ è
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un polinomio separabile.
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\end{definition}
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\begin{definition}[campo perfetto]
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@@ -190,7 +200,7 @@
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\begin{note}
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Si assumerà d'ora in poi che \underline{\textit{$K$
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è perfetto}}, in modo tale da semplificare l'introduzione
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è un campo perfetto}}, in modo tale da semplificare l'introduzione
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alla teoria di Galois.
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\end{note}
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@@ -198,4 +208,83 @@
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Poiché $K$ è perfetto, le $K$-immersioni di $K(\alpha)$
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sono esattamente $[K(\alpha) : K] = \deg_K \alpha$.
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\end{remark}
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\begin{remark}
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Se $\varphi_i : K(\alpha) \mono \overline{K}$ è un'estensione di $\varphi : K \mono \overline{K}$, allora
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$\varphi_i(K(\alpha)) = K(\varphi_i(\alpha))$.
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\end{remark}
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Poiché i campi considerati sono perfetti, si possono
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studiare in generale le estensioni di tutte le immersioni
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di $K$ in $\overline{K}$, e quindi non solo le estensioni
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dell'identità, come dimostra il:
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\begin{theorem}[estensioni di $\varphi$ da $K(\alpha)$ in $\overline{K}$]
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Sia $\alpha \in \faktor{L}{K}$ algebrico su $K$. Allora
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per ogni $\varphi : K \mono \overline{K}$ esistono
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esattamente $\deg_K \alpha$ estensioni $\varphi_i : K(\alpha) \mono K$ di $\varphi$, ossia monomorfismi per cui $\restr{\varphi_i}{K} = \varphi$. Tali estensioni sono tali da mappare $\alpha$
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nelle radici di $\varphi(\mu_\alpha)$.
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\end{theorem}
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\begin{proof}
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Per considerare le estensioni di $\varphi$ da $K(\alpha)$ in
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$K$, si considera prima l'isomorfismo:
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\[ K(\alpha) \cong K[x] \quot{(\mu_\alpha)}. \]
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Per il Primo teorema di isomorfismo, esistono
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allora tanti omomorfismi da $K(\alpha)$ in $\overline{K}$
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quanti sono gli omomorfismi da $K[x]$ in $\overline{K}$ che
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annullano $(\mu_\alpha)$. Un omomorfismo $\varphi_i$
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da $K[x]$ a $\overline{K}$ tale per cui $K$ viene mappato
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tramite $\varphi$ è completamente determinato da
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$\beta = \varphi_i(x)$ ed in particolare mappa $p \in K[x]$
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alla valutazione del polinomio $q$, ottenuto mappando i
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coefficienti di $p$ tramite $\varphi$, in $\beta$, detto
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$\varphi(p)(\beta)$. Affinché allora $(\mu_\alpha)$
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appartenga a $\Ker \varphi$, deve valere $\varphi(\mu_\alpha)(\beta) = 0$, e quindi
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$\beta$ deve essere una radice di $\varphi(\mu_\alpha)$.
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Pertanto gli omomorfismi da $K(\alpha)$ a $\overline{K}$ sono
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tali per cui $\alpha$ venga mandato nelle radici di
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$\varphi(\mu_\alpha)$. Questi omomorfismi sono
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ancora immersioni dal momento che l'unità viene
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preservata da $\varphi_i$. Dal momento che $\varphi$ è
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a sua volta un'immersione, $\varphi(\mu_\alpha)$ è
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irriducibile dacché $\mu_\alpha$ lo è, ed inoltre
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$\deg \varphi(\mu_\alpha) = \deg \mu_\alpha$. Pertanto,
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poiché $K$ è un campo perfetto,
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le radici di $\varphi(\mu_\alpha)$ sono $\deg_K \alpha$,
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e quindi le estensioni di $\varphi$ sono esattamente
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$\deg_K \alpha$.
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\end{proof}
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A partire da questa proposizione, si può dimostrare un
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risultato più generale sulle estensioni finite di $K$,
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come mostra il fondamentale:
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\begin{theorem}[estensioni di $\varphi$ da $\faktor{L}{K}$ in $\overline{K}$]
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Sia $[L : K] = n$. Allora per ogni $\varphi : K \mono \overline{K}$ immersione esistono esattamente $n$
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estensioni $\varphi_i : L \to \overline{K}$ di $\varphi$,
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ossia tali per cui $\restr{\varphi_i}{K} = \varphi$.
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\end{theorem}
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\begin{proof}
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Se $n = 1$, la tesi è del tutto ovvia.
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Si dimostra facilmente il teorema per $n \geq 2$ applicando il principio di induzione ed il teorema precedente.
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Se $n = 2$, $L$ è un'estensione semplice di $K$ e quindi
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esiste $\alpha \in L \setminus K$
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tale per cui $L = K(\alpha)$.
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La tesi allora segue applicando il teorema precedente. \medskip
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Se $n > 2$, sia $\alpha \in L \setminus K$.
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Sia $[K(\alpha) : K] = m$. Se
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$m = n$, allora $L = K(\alpha)$ e la tesi
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segue ancora applicando il teorema precedente. Se invece
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$m < n$, sia $[L : K(\alpha)] = d$. Per il teorema precedente
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esistono esattamente $m$ estensioni $\varphi_i$ di $\varphi$ da $K(\alpha)$ in $K$. Invece, per il teorema delle torri algebriche,
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$n = md$, e quindi $d < n$. Applicando allora l'ipotesi
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induttiva, ogni $\varphi_i$ può essere unicamente
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esteso in $d$ modi da $K(\alpha)$ a $L$. Pertanto esistono
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solamente $n = md$ estensioni di $\varphi$, concludendo
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il passo induttivo.
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\end{proof}
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\end{document}
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@@ -225,6 +225,8 @@
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% Spesso utilizzati durante il corso di Algebra 1
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\newcommand{\mono}{\hookrightarrow}
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\newcommand{\pev}{\nu_p}
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\newcommand{\exactdiv}{\mathrel\Vert}
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\newcommand{\pset}{\mathcal{P}}
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