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fix(geometria): corregge la dimostrazione del teorema di Sylvester reale
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Binary file not shown.
+47
-35
@@ -86,9 +86,9 @@
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\end{theorem}
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\begin{proof}
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Si dimostra il teorema per induzione su $n := \dim V$. Per $n \leq 1$, la tesi è triviale (ogni base è
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già una base ortogonale). Sia
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allora il teorema vero per $i \leq n$. Se $V$ ammette un vettore non isotropo $\vec w$, sia $W = \Span(\vec w)$, e si consideri la decomposizione $V = W \oplus W^\perp$. Poiché $W^\perp$ ha dimensione $n-1$, per ipotesi induttiva
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Si dimostra il teorema per induzione su $n := \dim V$. Per $n \leq 1$, la tesi è triviale (se esiste una base, tale base è
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già ortogonale). Sia
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allora il teorema vero per $i \leq n$. Se $V$ ammette un vettore non isotropo $\vec w$, sia $W = \Span(\vec w)$ e si consideri la decomposizione $V = W \oplus W^\perp$. Poiché $W^\perp$ ha dimensione $n-1$, per ipotesi induttiva
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ammette una base ortogonale. Inoltre, tale base è anche ortogonale a $W$, e quindi l'aggiunta di $\vec w$ a
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questa base ne fa una base ortogonale di $V$. Se invece $V$ non ammette vettori non isotropi, ogni forma quadratica
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è nulla, e quindi il prodotto scalare è nullo per la proposizione precedente. Allora in questo caso
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@@ -121,27 +121,30 @@
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in essi sia diversa da zero.
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\end{proof}
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\begin{remark}
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Si possono effettuare alcune considerazioni sul teorema di Sylvester
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complesso. \\
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\begin{remark}\nl
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\li Si può immediatamente concludere che il rango è un invariante
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completo per la congruenza in un campo in cui tutti gli elementi
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completo per la congruenza in un campo $\KK$ in cui tutti gli elementi
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sono quadrati, ossia che $A \cong B \iff \rg(A) = \rg(B)$, se $A$ e
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$B$ sono matrici simmetriche: infatti
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ogni matrice simmetrica rappresenta una prodotto scalare, ed è
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$B$ sono matrici simmetriche con elementi in $\KK$. \\
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Ogni matrice simmetrica rappresenta infatti un prodotto scalare, ed è
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pertanto congruente ad una matrice della forma desiderata
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nell'enunciato del teorema di Sylvester complesso. Poiché il rango
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è un invariante della congruenza, si ricava che $r$ nella forma
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della matrice di Sylvester, rappresentando il rango, è anche
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il rango di ogni sua matrice congruente. In particolare, se due
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il rango di ogni sua matrice congruente. \\
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In particolare, se due
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matrici simmetriche hanno lo stesso rango, allora sono congruenti
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alla stessa matrice di Sylvester, e quindi, essendo la congruenza
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una relazione di equivalenza, sono congruenti a loro volta tra di loro. \\
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\li Due matrici simmetriche con stesso rango, allora, non solo
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\li Due matrici simmetriche in $\KK$ con stesso rango, allora, non solo
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sono SD-equivalenti, ma sono anche congruenti. \\
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\li Ogni base ortogonale deve quindi avere lo stesso numero
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di elementi nulli.
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di vettori isotropi, dal momento che tale numero rappresenta
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la dimensione del radicale $V^\perp$.
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\end{remark}
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\begin{definition}[somma diretta ortogonale]
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@@ -231,19 +234,19 @@
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\end{enumerate}
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\end{solution}
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\begin{definition}
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\begin{definition} [indici e segnatura]
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Data una base ortogonale $\basis$ di $V$ rispetto al prodotto
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scalare $\varphi$,
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si definiscono i seguenti indici:
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\begin{align*}
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\iota_+(\varphi) &= \max\{ \dim W \mid W \subseteq V \E \restr{\varphi}{W} > 0 \}, &\text{(}\textbf{indice di positività}\text{)} \\
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\iota_-(\varphi) &= \max\{ \dim W \mid W \subseteq V \E \restr{\varphi}{W} < 0 \}, &\text{(}\textbf{indice di negatività}\text{)}\\
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\iota_0(\varphi) &= \dim V^\perp. &\text{(}\textbf{indice di nullità}\text{)}
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\end{align*}
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Quando il prodotto scalare $\varphi$ è noto dal contesto, si omette
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e si scrive solo $\iota_+$, $\iota_-$ e $\iota_0$. In particolare,
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Quando il prodotto scalare $\varphi$ è noto dal contesto, si
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semplifica la notazione
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scrivendo solo $\iota_+$, $\iota_-$ e $\iota_0$. In particolare,
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la terna $\sigma(\varphi) = \sigma = (i_+, i_-, i_0)$ è detta \textbf{segnatura} del
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prodotto $\varphi$.
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\end{definition}
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@@ -272,7 +275,8 @@
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la cui matrice associata del prodotto scalare è come desiderata nella
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tesi. \\
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Sia ora $a$ il numero di vettori della base con forma quadratica
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Sia ora $\basis$ una qualsiasi base ortogonale di $V$.
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Siano inoltre $a$ il numero di vettori della base con forma quadratica
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positiva, $b$ il numero di vettori con forma negativa e $c$ quello
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dei vettori con forma nulla. Si consideri $W_+ = \Span(\vv 1, ..., \vv a)$, $W_- = \Span(\vv{a+1}, ..., \vv b)$, $W_0 = \Span(\vv{b+1}, ..., \vv c)$. \\
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@@ -294,34 +298,42 @@
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\begin{definition}
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Si dice \textbf{base di Sylvester} una base di $V$ tale per cui la
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matrice associata di $\varphi$ sia esattamente nella forma
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vista nella dimostrazione del teorema di Sylvester. Analogamente
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vista nell'enunciato del teorema di Sylvester. Analogamente
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si definisce tale matrice come \textbf{matrice di Sylvester}.
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\end{definition}
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\begin{remark} \nl
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\li Si può dunque definire la segnatura di una matrice simmetrica
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come la segnatura di una qualsiasi sua base ortogonale, dal
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momento che tale segnatura è invariante per cambiamento di base. \\
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\li La segnatura è un invariante completo per la congruenza nel caso reale. Se infatti due matrici hanno la stessa segnatura, sono
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entrambe congruenti alla matrice come vista nella dimostrazione
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della forma reale del teorema di Sylvester, e quindi, essendo
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\li Come conseguenza del teorema di Sylvester reale, si osserva che la segnatura di una matrice simmetrica reale
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è invariante per cambiamento di base, se la base è ortogonale. \\
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\li La segnatura è un invariante completo per la congruenza nel caso reale. Se infatti due matrici hanno la stessa segnatura, queste sono
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entrambe congruenti alla stessa matrice di Sylvester, e quindi, essendo
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la congruenza una relazione di equivalenza, sono congruenti
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tra loro. Analogamente vale il viceversa, dal momento che ogni
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base ortogonale di due matrici congruenti devono contenere gli
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base ortogonale di due matrici congruenti deve contenere gli
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stessi numeri $\iota_+$, $\iota_-$ e $\iota_0$ di vettori
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di base con forma quadratica positiva, negativa e nulla. \\
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\li Se $\ww 1$, ..., $\ww k$ sono tutti i vettori di una base
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ortogonale $\basis$ con forma quadratica nulla, si osserva che $W = \Span(\ww 1, ..., \ww k)$ altro non è che $V^\perp$ stesso. Infatti, come
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ortogonale $\basis$ con forma quadratica nulla, si osserva che $W = \Span(\ww 1, ..., \ww k)$ altro non è che $V^\perp$ stesso. \\
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Infatti, come
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visto anche nella dimostrazione del teorema di Sylvester reale, vale
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che $\dim W = \dim \Ker (M_\basis(\varphi)) = \dim V^\perp$. Inoltre,
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se $\w \in W$ e $\v \in V$, $\varphi(\w, \v) = \varphi(\sum_{i=1}^k
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che $\dim W = \dim \Ker (M_\basis(\varphi)) = \dim V^\perp$.
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Sia allora la base $\basis = \{\ww 1, \ldots, \ww k, \vv{k+1}, \ldots, \vv n\}$ un'estensione di $\{\ww 1, \ldots, \ww k\}$. Se $\w \in W$ e $\v \in V$, $\varphi(\w, \v) = \varphi(\sum_{i=1}^k
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\alpha_i \ww i, \sum_{i=1}^k \beta_i \ww i + \sum_{i=k+1}^n \beta_i \vv i)
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= \sum_{i=1}^k \alpha_i \beta_i q(\ww i) = 0$, e quindi
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$W \subseteq V^\perp$, da cui si conclude che $W = V^\perp$. \\
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\li Vale in particolare che $\rg(\varphi) = \iota_+ + \iota_-$, mentre
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$\dim \Ker(\varphi) = \iota_0$, e quindi $n = \iota_+ + \iota_- + \iota_0$. \\
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\li Se $V = U \oplusperp W$, allora $\iota_+(\varphi) = \iota_+(\restr{\varphi}{V}) + \iota_+(\restr{\varphi}{W})$, e
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analogamente per gli altri indici.
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= \sum_{i=1}^k \alpha_i \beta_i q(\ww i) = 0$ (dove $\alpha_i$ e $\beta_i \in \KK$ rappresentano la $i$-esima coordinata di $\w$ e $\v$ nella base $\basis$), e quindi
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$W \subseteq V^\perp$. Si conclude allora, tramite l'uguaglianza
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dimensionale, che $W = V^\perp$. \\
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\li Poiché $\dim \Ker(\varphi) = \iota_0$, vale in particolare che $\rg(\varphi) = n - \iota_0 = \iota_+ + \iota_-$ (infatti vale che $n = \iota_+ + \iota_- + \iota_0$, dal momento che $n$ rappresenta il numero di elementi di una base ortogonale). \\
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\li Se $V = U \oplusperp W$, allora $\iota_+(\varphi) = \iota_+(\restr{\varphi}{V}) + \iota_+(\restr{\varphi}{W})$.
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Analogamente vale la stessa cosa per gli altri indici. Infatti,
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prese due basi ortogonali $\basis_U$, $\basis_W$ di $U$ e $W$,
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la loro unione $\basis$ è una base ortogonale di $V$. Pertanto
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il numero di vettori della base $\basis$ con forma quadratica positiva
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è esattamente $\iota_+(\restr{\varphi}{V}) + \iota_+(\restr{\varphi}{W})$.
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\end{remark}
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\begin{definition}[isometria tra due spazi vettoriali]
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Binary file not shown.
@@ -300,7 +300,7 @@
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\begin{definition} [applicazione affine] Si definisce \textbf{applicazione affine} da $E$ a $E'$ un'applicazione $\varphi : E \to E'$
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che conservi le combinazioni affini, ossia tale che:
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\[ \varphi\left( \sum_{i=1}^k \lambda_i P_i \right) = \sum_{i=1}^k \lambda_i \varphi(P_i), \quad \se \sum_{i=1}^k \lambda_i = 0. \]
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\[ \varphi\left( \sum_{i=1}^k \lambda_i P_i \right) = \sum_{i=1}^k \lambda_i \, \varphi(P_i), \quad \se \sum_{i=1}^k \lambda_i = 0. \]
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\end{definition}
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\begin{remark}\nl
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Reference in New Issue
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